Questo è Bach, nato da una madre abruzzese e da un padre non ben definito, ma di sicuro entrambi stanchi d’inseguire un gregge di pecore dalle parti di Montefelcino. Per quasi dieni anni Bach ci ha accompagnato sulle spiagge e nei boschi fino a riconoscere le strade e i rumori dei giorni e delle notti. Dell’acqua faceva volentieri a meno, non sapeva invece resistere al profumo delle foglie in autunno e della neve d’inverno. Per questo e per un sacco di ulteriori buone motivazioni a noi che l’abbiamo conosciuto sarà impossibile dimenticare le sue storie, i suoi sguardi e la sua voce.



